Autore: admin

Bambini mascherati

Attenzione anche per i bambini: per tutti quelli che si presentano mascherati e in costume c’è la possibilità di partecipare a un concorso con premi per tutti.

nome fileBambini-mascherati-e1511516108532.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1971
luogoCastel d'Ario
titoloBambini mascherati
descrizioneIl Carnevale a Castel d'Ario dura un giorno in più e i bambini, a casa da scuola, si divertono indossando maschere e mangiando dolci

La cuccagna triangolare

Viene introdotta una ‘cuccagna triangolare’: non la si deve scalare tentando di salire su di un palo (unto e bisunto) perché questa volta il palo non è cilindrico ma triangolare e più largo e sarà posto in orizzontale, a due metri da terra, sorretto da due cavalletti, che non lo bloccano ma lo lasciano ruotare liberamente su se stesso. ‘L’arrampicata’ deve essere fatta a carponi da un estremo all’altro senza cadere, se il corpo del concorrente non avanza in maniera assolutamente lineare, il palo tende a ruotare e a scaraventarlo (se non si sorregge adeguatamente) per terra, dove però ci sono dei materassi per attutire l’urto. Al centro del palo triangolare vi è una sporgenza, anch’essa triangolare, che contribuisce a far perdere l’equilibrio eventualmente raggiunto. Una macchina ‘diabolica’ che non vedrà mai vincitori.

nome filecuccagna-triangolare-1972-e1511516163935.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1971
luogoCastel d'Ario
titoloLa cuccagna triangolare
descrizione‘L’arrampicata’ deve essere fatta a carponi da un estremo all’altro senza cadere

Bigoli in stazione

Nel consiglio della Pro Loco erano entrati alcuni ferrovieri, tra i quali il segretario Luciano Costantini, che lavorava nella stazione del paese; si decide di portare una pentola di spaghetti in stazione in corrispondenza dell’arrivo del treno da Mantova delle dodici e dieci e distribuirli con piattino e forchetta a macchinisti e passeggeri.

 

nome fileBigoli-in-stazione-e1511517442627.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1971
luogoCastel d'Ario
titoloI bigoli in stazione
descrizioneSi decide di portare una pentola di spaghetti in stazione in corrispondenza dell’arrivo del treno da Mantova delle dodici

Il tabellone che annuncia la Bigolada

Dopo l’asfaltatura della piazza non è più stato possibile piantare il palo con il tricolore, vengono allora commissionati due grandi tabelloni a giusta misura per poter essere collocati sulle ringhiere dei balconi che quasi si fronteggiano a ridosso dell’area dove vengono preparati gli spaghetti e precisamente sopra l’ingresso della trattoria ‘Al Commercio’ e sopra quello della salumeria ‘Ligabò’.

nome filetabellone-e1511517650799.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1971
luogoCastel d'Ario
titoloIl tabellone che annuncia la Bigolada
descrizioneDue grandi tabelloni vengono collocati sulle ringhiere dei balconi in Piazza Garibaldi

L’assalto alla cuccagna

Bigoli in gran quantità per tutti e gratis, spettacoli, carri allegorici, concerti musicali e assalto alla cuccagna.

nome filecuccagna-foto-doppia-e1511516055775.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1970
luogoCastel d'Ario
titoloL'assalto alla cuccagna
descrizioneUno dei momenti centrali della festa

Angelo Lamberti

Angelo Lamberti è nato nel cimitero di Castel d’Ario, all’interno del quale c’era l’alloggio comunale dove abitava la sua famiglia. Crescendo, fino all’età di sedici anni si è ritrovato spesso a giocare, come fanno tutti i bambini, mentre a pochi passi, quotidianamente, si piangevano i lutti del suo paese. Forse anche per questo, nella sua carriera di drammaturgo e di poeta, il tema della morte è ricorrente. Autodidatta, commediografo, drammaturgo, poeta.

nome fileFoto-scheda-12-Angelo-Lamberti-e1511880881670.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1970 circa
luogoCastel d'Ario
titoloAngelo Lamberti
descrizioneUno dei volti più noti e stimati di Castel d'Ario

Itala Gottardelli

Si pone maggiore attenzione alla qualità del ‘prodotto finito’ e si affida la preparazione del condimento ad una cuoca professionista, la signora Itala Gottardelli, per tutti l’Italina, che nella sua lunga carriera ha messo a tavola migliaia di persone in banchetti di vario genere (da quelli poveri della Società Operaia degli anni ’50 a quelli più ricercati dei pranzi di nozze di persone più o meno facoltose che li organizzavano nelle loro case oppure in teatri affittati o ancora in sale di ristoranti che in quelle occasioni cedevano il mestolo alla cuoca provetta).

Nella foto un momento della distribuzione, 1970.

nome file19-e1511881030280.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1970
luogoCastel d'Ario
titoloItala Gottardelli
descrizionesi affida la preparazione del condimento ad una cuoca professionista, la signora Itala Gottardelli

L’ingresso della chiesa… tutto occupato!

Il trentanovenne Don Enzo, al suo primo incarico come parroco, sa che di lì a poco, l’11 febbraio 1970, primo giorno di Quaresima, se la dovrà vedere con quella ‘strana’ festa di piazza, di cui ha solo sentito parlare. Deciderà, per quell’anno, di osservare il fenomeno, programmando comunque la funzione quaresimale dell’imposizione delle Ceneri per la sera del giorno successivo, il giovedì. Dopo aver visto la folla che gremiva il paese, le bancarelle ai bordi del sagrato, il clamore, fa un resoconto al Vescovo Ferrari, il quale dispone che i casteldariesi e i loro ospiti siano dispensati dal digiuno il giorno delle Ceneri: la Quaresima, dal 1971, incomincerà a Castel d’Ario la domenica successiva.

nome file2-1-e1511883623632.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1970
luogoCastel d'Ario
titoloL'ingresso della chiesa... tutto occupato!
descrizioneGli scalini della Chiesa si trasformano in comode sedie per gustare i bigoli

I paioli

La posa della prima fascina sotto il calderone principale è l’elemento celebrativo della festa: ci si prepara a far fuoco sotto i paioli e questa frase risulterà assai felice perché verrà ripetuta fino agli anni ’60. L’accensione dei fuochi avviene al suono festante della campane, ovviamente solo perché è mezzogiorno le campane ne danno conto con il loro suono e non certo perché il parroco voglia assecondare la festa, trattandosi del primo giorno di Quaresima.

 

nome file13-1-e1511970502309.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1970 circa - anni 2000
luogoCastel d'Ario
titoloI paioli
descrizionePassa il tempo ma il rito resta immutato

Lino Faustini primo presidente della Pro Loco

Nella Sala Consiliare del municipio di Castel d’Ario, il 28 febbraio 1969, si riuniscono, alla presenza del notaio Giuseppantonio Scardapane, quattordici cittadini casteldariesi per costituire un’associazione denominata “Pro Loco” avente lo scopo di promozione del territorio. Dallo Statutao dell’Associazione: “L’Associazione Pro Loco di Castel d’Ario (Mantova) è un’associazione su base volontaria di natura privatistica, apartitica, senza scopo di lucro ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione della fruizione, in termini di conservazione, delle realtà e delle potenzialità turistiche-naturalistiche-culturali-artistiche-storiche-sociali enogastronomiche del territorio in cui opera e della comunità che su di esso risiede, onde promuoverne la crescita sociale”. Ancora oggi la Pro Loco di Castel d’Ario, grazie al contributo di numerosi volontari e volontarie e alla collaborazione di enti pubblici e privati e altre realtà associative del territorio, porta avanti la tradizione promuovendo la ricchezza gastronomica, culturale e ambientale di Castel d’Ario attraverso l’organizzazione di numerosi eventi o attraverso il patrocinio e la collaborazione ad altre iniziative del territorio.

 

nome file1mo-presidente-pro-loco-lino-faustini-1972-e1511880792935.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1969
luogoCastel d'Ario
titoloLino Faustini primo presidente della Pro Loco
descrizioneIl 28 febbraio 1969, si riuniscono quattordici cittadini casteldariesi per costituire un'associazione denominata "Pro Loco"