Autore: admin

Le formazioni in campo

La Casteldariese è in maglia bianca. Alla partita, preceduta dai suoni della banda, da una consegna di fiori e dallo scambio dei gagliardetti tra il capitano casteldariese Perfetti e il ferrarese Delli Innocenti, assiste un “foltissimo pubblico venuto per l’occasione da tutta la provincia e dal vicino Veneto”. Ed anche se il risultato è di 6 a 2 per la Spal, la partita resterà da ricordare come un avvenimento eccezionale.

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ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1953
luogoCastel d'Ario
titoloLe formazioni in campo
descrizioneUn momento che ancora oggi i casteldariesi ricordano con orgoglio

Un po’ di ristoro anche per i due sacerdoti

I due sacerdoti sono Don Giancarlo Fiorito e Don Gianbattista Chiari. Ogni anno, nel giorno delle Ceneri, il più giovane, Don Giancarlo, parte in auto da Sermide per andare a Mantova e partecipare alla liturgia quaresimale in Duomo presieduta dal Vescovo. Lungo il percorso, passando da Poggio Rusco, carica anche Don Gianbattista, che non guida, e che ha il medesimo obiettivo. Al ritorno decidono di fermarsi a Castel d’Ario e concedersi quel piatto di magro che, come dicevano, rappresenterà l’unico pasto della giornata.

nome file5-1981-e1511883765877.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
dataAnni '50
luogoCastel d'Ario
titoloUn po' di ristoro anche per i due sacerdoti
descrizioneDon Giancarlo Fiorito e Don Gianbattista Chiari partecipano alla festa

Gli astronomi all’opera

Sul palco, due ‘astronomi’ dai lunghi capelli bianchi e dagli strani copricapi consultano delle carte.

nome fileatronomi-1952-e1511514230252.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
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data1952
luogoCastel d'Ario
titoloGli astronomi all'opera
descrizioneIl pubblico assiste divertito allo 'show' di questi due 'astronomi'

Lucio Binco nelle vesti dell’imperatore

Davanti al Municipio si esibisce un trio che impersona un imperatore affiancato da due scudieri armati di spada.

nome fileimperatore-1952-e1511514265833.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
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data1952
luogoCastel d'Ario
titoloLucio Binco nelle vesti dell'imperatore
descrizioneMaschere e carri animano la festa

Via al ‘Rapido 69’

Un trattore camuffato da locomotiva (il ‘rapido 69’) che reca la scritta “Chi mangia bigoli campa cent’anni”. A sollevare la paletta è un personaggio tipico della Castel d’Ario anni ’50 e ’60: Fiorindo Baroni, chiamato da tutti ‘Ciona’.

nome file1952-rapido-69-e1511514718332.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
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data1952
luogoCastel d'Ario
titoloVia al 'Rapido 69'
descrizioneUn trattore camuffato da locomotiva sfila per la piazza

Il recinto con il passaggio per il pubblico

Della Bigolada 1952 e del suo successo fanno comunque fede le foto di Anselmo Remondini che ci mostrano la piazza gremita di gente in una assolata giornata di fine febbraio. Il recinto dei ‘bigoli’ è fatto di pali come quello dei cavalli e l’accesso alla distribuzione è una strettoia altissima fatta con assi da muratore. Un perentorio cartello avverte che è severamente vietato entrare nel recinto.

nome filee1511969978165
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
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data1952
luogoCastel d'Ario
titoloIl recinto con il passaggio per il pubblico
descrizioneL'unico modo per gestire il flusso di gente è la creazione di un recinto

Una formazione dell’orchestra Sgarbi

I ‘bigoli’ della Liberazione
Oltre alla tradizione dei ‘bigoli’, ci sono le novità del dopoguerra: l’impianto sonoro della ditta Soragna (Felice Soragna continuerà a essere un noto radio riparatore fino agli anni ‘60) che diffonderà musica prima e dopo il concerto della banda e che darà la possibilità di utilizzare il microfono sia a ‘Dosio’ che al primo annunciatore: ‘Luciano sartor’. E ancora l’inaugurazione della pedana ‘Boston’ (che prende il nome da un ballo nordamericano, il boston, simile al valzer, ma più lento) al Teatro ‘Casa del Popolo’. Suonerà l’orchestra Sgarbi, che avrà grande notorietà nel mantovano fino alla fine degli anni ’60 e che si avvarrà anche di musicisti casteldariesi.

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ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
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data1946
luogoCastel d'Ario
titoloUna formazione dell'orchestra Sgarbi
descrizioneL'orchestra nota fino agli anni '60 si avvale anche di musicisti casteldariesi

Il programma del 1946

“Il 25 aprile 1946 Sagra della Liberazione… tradizionale distribuzione gratuita di bigoli variamente conditi”.

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ricercatoreClelia Balletta
fotografo Archivio Correzzola
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data1946
luogoCastel d'Ario
titoloIl programma del 1946
descrizioneSi festeggia la 'Liberazione' con i bigoli

I cartelli de ‘la giornata del risotto’ del 1939

‘La Giornata del risotto’ si svolgerà dal ’37 al ’39, la partecipazione popolare supera ogni aspettativa. Nel ’39 l’organizzazione è stata migliorata: sono stati portati a tre i punti di distribuzione e per costringere la folla a mettersi ordinatamente in coda la stessa viene incanalata in uno stretto passaggio costruito con delle assi da muratore.

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ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
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data1939
luogoCastel d'Ario
titoloI cartelli de 'la giornata del risotto' del 1939
descrizioneLa giornata del risotto, un altro vanto della cucina locale

Il carro allegorico con le due coppie di buoi bianchi

“Il carro, trainato da sei meravigliosi buoi (in realtà erano quattro) rivestiti con bianche gualdrappe dipinte, portava come addobbo numerose e liete figure agresti. Sul carro un allegro insieme di belle risaiole e di contadini in costume danzava al suono della classica fisarmonica, attorno ad un grande Fascio Littorio, formato con verdi pali stretti da una grossa fune: tutta questa gaia rusticità dava nell’insieme un tono di freschezza e buon gusto”.
La Voce di Mantova, 1938

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ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1938
luogoCastel d'Ario
titoloIl carro allegorico con le due coppie di buoi bianchi
descrizioneI carri sfilano per il paese