ESPRESSIONI

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Itala Gottardelli

Si pone maggiore attenzione alla qualità del ‘prodotto finito’ e si affida la preparazione del condimento ad una cuoca professionista, la signora Itala Gottardelli, per tutti l’Italina, che nella sua lunga carriera ha messo a tavola migliaia di persone in banchetti di vario genere (da quelli poveri della Società Operaia degli anni ’50 a quelli più ricercati dei pranzi di nozze di persone più o meno facoltose che li organizzavano nelle loro case oppure in teatri affittati o ancora in sale di ristoranti che in quelle occasioni cedevano il mestolo alla cuoca provetta).

Nella foto un momento della distribuzione, 1970.

nome file19-e1511881030280.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1970
luogoCastel d'Ario
titoloItala Gottardelli
descrizionesi affida la preparazione del condimento ad una cuoca professionista, la signora Itala Gottardelli

Il carro

1968

nome fileIl-carro-1968-1.png

ricercatoreClelia Balletta
fotografo (anonimo) Archivio Correzzola
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1968
luogoCastel d'Ario
titolo
Il carro
descrizioneI carri sfilano per il paese

Il carretto

nome fileil-carretto-1.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo (anonimo) Archivio Correzzola
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
dataAnni '60
luogoCastel d'Ario
titoloIl carretto
descrizioneTra i carri compare anche un vecchio carretto

Lino Faustini primo presidente della Pro Loco

Nella Sala Consiliare del municipio di Castel d’Ario, il 28 febbraio 1969, si riuniscono, alla presenza del notaio Giuseppantonio Scardapane, quattordici cittadini casteldariesi per costituire un’associazione denominata “Pro Loco” avente lo scopo di promozione del territorio. Dallo Statutao dell’Associazione: “L’Associazione Pro Loco di Castel d’Ario (Mantova) è un’associazione su base volontaria di natura privatistica, apartitica, senza scopo di lucro ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione della fruizione, in termini di conservazione, delle realtà e delle potenzialità turistiche-naturalistiche-culturali-artistiche-storiche-sociali enogastronomiche del territorio in cui opera e della comunità che su di esso risiede, onde promuoverne la crescita sociale”. Ancora oggi la Pro Loco di Castel d’Ario, grazie al contributo di numerosi volontari e volontarie e alla collaborazione di enti pubblici e privati e altre realtà associative del territorio, porta avanti la tradizione promuovendo la ricchezza gastronomica, culturale e ambientale di Castel d’Ario attraverso l’organizzazione di numerosi eventi o attraverso il patrocinio e la collaborazione ad altre iniziative del territorio.

 

nome file1mo-presidente-pro-loco-lino-faustini-1972-e1511880792935.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1969
luogoCastel d'Ario
titoloLino Faustini primo presidente della Pro Loco
descrizioneIl 28 febbraio 1969, si riuniscono quattordici cittadini casteldariesi per costituire un'associazione denominata "Pro Loco"

La folla del 1968

1968

nome fileLa-folla-del-1968.png
ricercatoreClelia Balletta
fotografo (anonimo) Archivio Correzzola
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1968
luogoCastel d'Ario
titoloLa folla
descrizioneLa Bigolada è uno dei momenti più attesi, arrivano migliaia di persone da tutta la provincia

La folla lascia passare a stento i carri allegorici

Se nel ’67 si dice che la Bigolada finirà per scoppiare, nel ’68 non si può che concludere che “di questo passo la ‘bigolada’ di Castel d’Ario minaccia di straripare”. Vi parteciparono circa diecimila persone.

nome filefoto-58-testo-e1511516008334.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1968
luogoCastel d'Ario
titoloI carri allegorici
descrizioneCirca diecimila persone ammirano i carri che sfilano per la piazza

In cima alla cuccagna

Una bella cuccagna con assalto portentoso che merita varie righe di cronaca: “E bravo Carmine Maccari. Il fornaretto ‘cuccagnaro’ di Borgo Angeli. I cimenti fieristici sono il suo… pane. Si arrampica sulla cuccagna con fredda determinazione, le mosse felpate e il piglio sicuro. Pensate a un gatto sulla grondaia e poi fate pure i paragoni che volete. Dice di esserci abituato, fatto sta che il vederlo salire su quel palo unto e bisunto non è spettacolo da dimenticare troppo facilmente. È salito, Carmine Maccari, e anche questa volta ha fatto centro. Ha impiegato mezz’ora a sbudellare i premi, lassù, ma alla fine è riuscito a portare a terra un bottino discreto. Salami, salamelle e perfino un pezzo di stoffa. La gente (ce n’era dappertutto) gli ha stretto la mano con effusione. Un campione sportivo sembrava”.
La Gazzetta di Mantova, 1967

nome filecuccagna-con-sfondo-torre-e1511515904552.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1967
luogoCastel d'Ario
titoloIn cima alla cuccagna
descrizioneCarmine Maccari si aggiudica il bottino

Stella ‘Atlantic’

A gironzolare tra i cuochi assaggiando spaghetti, c’è una delle prime star di ‘Carosello’: si tratta di Stella, una bella mulatta vestita con uno smoking completamente bianco che pubblicizza in TV gli elettrodomestici Atlantic. L’ha invitata Arduino Mirandola che ha appena inaugurato un grande negozio di elettrodomestici in paese.

 

nome filefoto-572-testo-e1511880119629.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1967
luogoCastel d'Ario
titoloStella 'Atlantic'
descrizioneUna delle prime star di ‘Carosello’

Cuochi in alta uniforme

“Quest’anno a Castel d’Ario, hanno fatto le cose sul serio. In camice bianco i cuochi, con tanto di copricapo immacolato e maniere ammodo. La folla (si sa il richiamo della ‘bigolada’) si è buttata a pesce e si è scatenata in una ridda di piatti ricolmi, di forchettate sapienti, di sorrisi compiaciuti, di labbra unte. Un successone. Alla fine i soliti invidiosi hanno sguinzagliato il germe della calunnia. Sotto voce, piano piano, sono volate le prime confidenze: i due cuochi, insomma, non sarebbero stati altro che… il becchino e lo spazzino travestiti. È stata fatta”.
La Gazzetta di Mantova, 1967

nome filefoto-54-testo-e1511880056329.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1967
luogoCastel d'Ario
titoloCuochi in alta uniforme
descrizioneCuochi in camice bianco, con tanto di copricapo immacolato

Il carro trainato da numerose coppie di ‘cavalli’

Sotto la “fungaia di ombrelli” avviene la tradizionale distribuzione di spaghetti ed i portici sono stipati dalla gente che vi si ripara per la degustazione. Anche la banda suona da sotto i portici, mentre i carri allegorici (ben quattro) sfilano tra la gente.

nome filefoto-53-testo-e1511515840710.jpg
ricercatoreClelia Balletta
fotografo anonimo (Archivio Correzzola)
dati tecniciScanner Epson Perfection 4990 photo
data1966
luogoCastel d'Ario
titoloIl carro trainato da numerose coppie di 'cavalli'
descrizioneNonostante la pioggia, la festa continua, con tanto di sfilata dei carri